3 maggio 2017

Un nuovo studio conferma: Più tempo passi in Facebook, peggio stai

tecnologia

L'utente medio di Facebook passa circa un'ora al giorno su questa piattaforma, come rivelato dalla stessa società lo scorso anno. Infatti, molte delle persone che hanno uno smartphone la prima cosa che fanno appena svegli, prima ancora di scendere dal letto, è controllare le reti sociali.



Non v'è alcun dubbio che le relazioni interpersonali fanno parte della natura umana e sono importanti per il nostro benessere. Infatti, numerosi studi indicano che avere una rete di sostegno sociale è un bene per la nostra salute fisica e psicologica. Ma le relazioni “online” sono altrettanto benefiche? Qual è il loro impatto sul nostro benessere emotivo?

I social network offrono veramente un supporto emotivo?


Alcuni studi indicano che l'uso dei social network allontana dai rapporti faccia a faccia, coinvolge in attività meno significative, aumenta i comportamenti sedentari, erode l'autostima e spinge le persone a fare dei confronti sociali che finiscono per danneggiarle.

In realtà, il confronto ha un’enorme influenza sul nostro comportamento, per questo motivo, di solito, nei social network condividiamo solo gli aspetti positivi della nostra vita. Molte persone, quando confrontano le proprie esperienze con quelle degli altri, tendono a sentirsi peggio.

Tuttavia, ci sono anche persone che affermano che ciò avviene perché le persone con problemi di autostima sono proprio quelle che usano maggiormente il social network, mentre altri sono convinti che Facebook sia una fonte importante di sostegno emotivo.

Connessi ma soli


Gli psicologi delle università di Yale e San Diego si proposero di risolvere il dilemma, a questo proposito raccolsero dati relativi a 5.208 adulti per analizzare come variava il benessere in relazione al tempo passato sul social network. Vennero prese in considerazione variabili come la soddisfazione nella vita, la salute mentale e quella fisica, così come l’indice di massa corporea. Vennero anche valutate l'ampiezza e la forza dei social network nel mondo reale di ciascuna di queste persone e la loro attività su Facebook, dai loro commenti ai “likes”.

A differenza di altri studi, in questo i ricercatori seguirono i partecipanti per due anni, e ciò permise loro di formarsi un quadro più realistico dell'impatto delle reti sociali nella loro vita. Ebbero anche l'accesso agli account dei partecipanti per analizzare più in dettaglio quanto tempo trascorrevano in rete e come interagivano. Infine, intervistarono le persone nella loro cerchia sociale più intima.

I risultati mostrarono che le relazioni interpersonali nel mondo reale miglioravano il benessere, ma non l'uso di Facebook, che aveva un impatto negativo soprattutto sulla salute mentale. Questi psicologi affermano che la quantità di tempo che dedichiamo a questa rete durante un anno, è un eccellente predittore dell'insorgenza di problemi di salute mentale. Si è anche osservato che l'uso eccessivo di Facebook pregiudica la salute fisica e la soddisfazione nella vita.

Questi risultati rivelarono inoltre che non ci sono grandi differenze tra i diversi tipi di attività, come ad esempio dare un "like", postare gli aggiornamenti personali o cliccare su un link. Questo indica che non è l'attività in sé, ma piuttosto il tempo che si dedica al social network. I ricercatori dicono che la chiave non sta nella qualità ma nella quantità.

Senza dubbio, il tempo trascorso davanti allo schermo è tempo che sottraiamo alle persone significative per noi, tempo che togliamo ai nostri hobby, alla possibilità di praticare attività fisica o rilassarci.

Inoltre, l'inganno delle reti sociali è farci pensare che siamo coinvolti in relazioni sociali significative, quando in realtà tali legami non sostituiscono il mondo reale e quando spegniamo il computer o il telefonino, ci sentiamo ancora più soli.

Ovviamente, non si tratta di diventare eremiti digitali, ma fare in modo che il mondo online non assorba il mondo reale. Non c'è niente di meglio che godersi una cena con gli amici, sentire il vento sul viso o semplicemente ascoltare della buona musica. Assicurati di vivere nel mondo reale, non vivere per impressionare le persone nel mondo virtuale, vivi ogni giorno per impressionare te stesso.


Fonte:
Shakya, H. B. & Christakis, N. A. (2017) Association of Facebook Use With Compromised Well-Being: A Longitudinal Study. Am J Epidemiol; 185(3): 203-211.

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Jennifer Delgado Suárez

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