3 marzo 2017

La parola che non si dovrebbe mai usare quando ci si scusa

curiosità

Tutti facciamo errori. Non possiamo evitarlo, e talvolta questi errori feriscono gli altri. Allora viene il momento di chiedere scusa.

Scusarsi in modo appropriato può riparare il danno e rafforzare il legame emotivo tra due persone. Quando ci scusiamo diciamo all'altro che sentiamo profondamente quello che abbiamo fatto e vogliamo riparare e farlo sentire meglio.

Tuttavia, chiedere scusa in modo inadeguato può avere l'effetto opposto: può aprire ulteriormente la ferita e aumentare la distanza tra due persone. In realtà, non tutti sanno come scusarsi correttamente. Chiedere scusa è un'arte da imparare.

Ovviamente, a molte persone non piace chiedere scusa perché si sentono a disagio. A nessuno piace approfondire i propri errori, perché lo fa sentire vulnerabile. Questi sentimenti fanno sì che a volte il modo di scusarsi sia inadeguato e che si desideri essere perdonati senza riconoscere di essersi sbagliati.

Pertanto, esiste una parola che non dovrebbe mai essere utilizzata quando si chiede scusa perché potrebbe compromettere la situazione. Quella parola è: "Scusami, ma..."

Aggiungere un "ma" alla fine serve solo a contraddire la sincerità del messaggio originale. Quel "ma" è percepito come una scusa, così l'altra persona può pensare che in realtà non siamo realmente dispiaciuti e le nostre scuse sono false.

Il modo migliore di scusarsi è farlo con poche parole, senza offrire spiegazioni che potrebbero mettere in discussione la nostra sincerità.

A questo proposito, uno studio condotto da psicologi della Stanford University ha scoperto che chiedere scusa in modo adeguato deve includere questi tre punti:

- Che abbiamo capito in cosa abbiamo sbagliato

- Che assumiamo la piena responsabilità per i nostri comportamenti, attitudini e/o parole

- Che offriamo un piano per riparare al danno fatto che includa una promessa di miglioramento per il futuro

Al contrario, un modo di chiedere scusa totalmente inefficace, che potrebbe infastidire l'altro o aggravare ulteriormente il danno, è quello che include giustificazioni o scuse dirette a minimizzare la gravità dell'errore commesso. Ad esempio, scusarsi dicendo: "scusami, ma sei tu che mi hai offeso per primo", in realtà è solo chiedere perdono a metà, è quella che si potrebbe classificare come una forma di scusarsi "passivo-aggressiva" che potrebbe fare ulteriormente arrabbiare l'altra persona.


Fonte:
Schumann, K. (2014) An affirmed self and a better apology: The effect of self-affirmation on transgressors' responses to victims. Journal of Experimental Social Psychology; 54: 89–96.

CONDIVIDI

Continua ad alimentare i tuoi neuroni

La parola che non si dovrebbe mai usare quando ci si scusa
4/ 5
Oleh
Invert

Jennifer Delgado Suárez

Psicologa di professione e per passione, mi dedico a dar forma e contenuto alle parole. Scopri i miei libri

ALIMENTA I TUOI NEURONI

La psicologia sotto una nuova luce...

Vedi i Commenti
Nascondi i Commenti

Prima di scrivere un commento leggi queste regole:
-Non scrivere commenti offensivi o a scopo pubblicitario.
-Sii conciso, non fare commenti troppo lunghi.
-Rispetta il tema del post.
-Non scrivere in maiuscolo, sarebbe come se stessi gridando.
-Il commento non sarà pubblicato immediatamente perché verrà moderato, abbi un poco di pazienza.
Tutti i commenti che non rispetteranno questi requisiti fondamentali saranno eliminati. Non si tratta di una questione personale ma piuttosto si cerca di preservare lo stile del blog.
Grazie per condividere la tua esperienza!

Vedi EmoticonsNascondi Emoticons