22 agosto 2016

Non esistono cattive decisioni, solo pessime interpretazioni

opportunità

“Una vedova aveva a suo carico alcune giovani donne di servizio che svegliava ogni giorno al canto del gallo perchè iniziassero a lavorare.

Le giovani, stanche della routine e del ritmo di lavoro, decisero di uccidere il gallo perchè la vedova non le svegliasse più così presto, pensavano infatti che svegliarsi presto fosse la causa di tutti i loro mali.

Tuttavia, dopo la loro vile azione, si resero conto che avevano solo aggravato la loro condizione perché da quel momento in poi la vedova inizió a svegliarle quando sentiva il fornaio che iniziava a lavorare, ben prima del canto del gallo”.


Questa storia ci offre una lezione importante: la causa dei nostri problemi non è sempre la prima che attraversa la nostra mente, è meglio riflettere attentamente e non agire avventatamente dato che potremmo aggravare le difficoltà piuttosto che risolverle.

I pregiudizi cognitivi che impediscono di trovare la vera causa dei problemi


Se potessimo trovare facilmente la causa dei nostri problemi sarebbe molto più facile risolverli senza stressarsi troppo. Infatti, quando ci poniamo le domande giuste siamo già a metà strada per trovare la soluzione. Il problema è che non funzioniamo con la stessa logica di una macchina e spesso siamo vittime di pregiudizi cognitivi che limitano la nostra visione.

- La percezione selettiva. Non vediamo il mondo così com'è, ma come siamo noi. Ciò significa che i nostri sogni, le speranze e le aspettative influenzano il significato che attribuiamo alle situazioni. Come risultato, ignoriamo una parte della realtà e ci concentriamo su ciò che consideriamo più comodo. Il problema è che in questo modo non riusciremo a formarci un quadro completo della situazione e non potremo avere una visione oggettiva che ci avvicini alla soluzione.

- Il pregiudizio di conferma. Si tratta della tendenza a favorire le informazioni che confermano le nostre ipotesi e idee, a prescindere dal fatto che l'informazione sia vera. Considerando solo ciò che conferma le nostre convinzioni non generiamo una dissonanza cognitiva, quindi non siamo costretti a riconsiderare la nostra posizione. Così, a volte vediamo solo ciò che vogliamo vedere.

- La negazione della probabilità. Per noi è più difficile decidere quando non abbiamo certezze. Pertanto, tendiamo a respingere completamente qualsiasi possibilità quando questa crea ancora più incertezza, anche se poteva essere una buona scelta. In pratica, preferiamo prendere le decisioni le cui conseguenze possiamo prevedere, piuttosto che scegliere un cammino incerto o sconosciuto.

- Il pregiudizio della responsabilità esterna. È la tendenza a eludere la nostra responsabilità e dare la colpa agli altri, così alleviamo lo stress che possono generare alcune decisioni. Questo pregiudizio si riferisce anche alla nostra tendenza a lasciare che gli altri decidano per noi, per non dover sopportare le conseguenze delle nostre azioni. Quindi, non approfondiamo ciò che realmente vogliamo o quale sarebbe la soluzione migliore, ma ci lasciamo trasportare dalle decisioni e dai criteri degli altri.

Come scoprire la causa dei problemi?


La mente umana è molto complessa, spesso le nostre emozioni, convinzioni e aspettative giocano brutti scherzi e ci impediscono di vedere la vera causa del problema, che spesso si trova dentro di noi. In effetti, alcuni problemi cesserebbero di essere così gravosi se solo fossimo in grado di cambiare la nostra visione della situazione o potessimo vederne chiaramente la causa.

1. Prenditi il tempo necessario. Si dice che il tempo aggiusta tutto, infatti, è un potente alleato che ci aiuta a mettere le cose in prospettiva. Così, di fronte a un problema, è meglio rilassarsi lasciando che le emozioni si attenuino. Così possiamo discernere più chiaramente qual è la causa e la soluzione più appropriata. Inoltre, durante questo tempo l'inconscio continua a funzionare e può anche rivelarci delle cose molto interessanti su noi stessi, anche attraverso i sogni. In realtà, questo è il motivo per cui, quando abbiamo un problema soffriamo più spesso di incubi, molti dei quali sono messaggi in chiave dell'inconscio.

2. Prendi coscienza delle tue emozioni. Non c'è bisogno di sbarazzarsi di emozioni e illusioni quando si analizza un problema o si prende delle decisioni. Infatti, questi possono essere molto utili e inclinano positivamente la bilancia verso ciò che ci fa sentire meglio. Ma è importante essere consapevoli della loro influenza, per capire fino a che punto influenzano il nostro giudizio.

3. Scopri di cosa hai paura. Dietro ogni problema che ci affligge si nasconde quasi sempre una paura. Quando qualcosa ci impedisce di dormire è perché genera paura, e la paura non è una buona consigliera nel momento di cercare le cause o prendere decisioni. Infatti, quando la paura è molto grande potremmo anche rifiutare di riconoscerla, in modo tale che la causa del problema rimarrà nell'ombra, nascosta alla nostra coscienza. Si tratta di un meccanismo di difesa con cui veniamo protetti, ma che alla fine provoca più danni che benefici. Pertanto, per trovare le cause di un problema, spesso si deve intraprendere un viaggio alla scoperta di noi stessi. È interessante notare che nel momento stesso in cui diveniamo consapevoli di quella paura iniziamo a liberarci della sua influenza.

4. Semplifica. Albert Einstein disse: “Qualsiasi idiota può complicare le cose; ci vuole un genio per semplificarle”. Quando abbiamo un problema tendiamo a complicare ancora di più le cose, abbiamo un talento eccezionale per drammatizzare. Tuttavia, per trovare la soluzione e la causa del problema si deve semplificare il più possibile. In realtà, dovremmo trasformarci in una sorta di giardiniere, che va separando poco a poco tutti i rami che impediscono di vedere il tronco. In questo processo, è importante essere consapevoli che la maggior parte dei problemi non hanno una sola causa, influiscono sempre diversi fattori. La chiave per risolverli consiste nel concentrarsi sulla causa principale.

5. Apriti alle possibilità. I problemi tendono ad annebbiarci le idee, facendoci credere che ci sia una sola via possibile. Tuttavia, se ci apriamo alle opportunità scopriamo che ci sono percorsi diversi, alcuni possono anche aiutarci ad uscire dalla nostra zona di comfort e crescere come persona. Pertanto, davanti a un problema, è importante valutare tutte le cause e le possibili soluzioni, anche se inizialmente possono sembrare inverosimili. Una buona strategia è quella di metterci per qualche minuto al posto degli altri e chiederci cosa penserebbero o farebbero, così sarà più facile aprire le nostre menti.

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Jennifer Delgado Suárez

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