22 maggio 2015

Vampiri emozionali: Come riconoscerli?



Ci sono persone che ci trasmettono buone vibrazioni e ci riempiono di ottimismo rallegrandoci la giornata. Tuttavia, ce ne sono altre che ci angosciano con il loro pessimismo, l’immaturità o l’egoismo. Sono i vampiri emozionali, persone che usano la nostra energia vitale e la utilizzano per alimentare la loro negatività.

Il problema è che i vampiri emozionali non solo ci provocano un disagio momentaneo, ma, a forza di rapportarci con loro giorno dopo giorno, ci causano grande stress e angoscia, non solo a livello emotivo, ma anche fisicamente. In realtà, non possiamo dimenticare che le emozioni sono contagiose e che gli stati emotivi negativi mantenuti nel tempo possono dare origine a numerose malattie. Quindi il primo passo per affrontare i vampiri emozionali è imparare a distinguerli.

7 tipi di vampiri emozionali


Le persone che si nutrono dell'energia degli altri spesso usano la manipolazione emotiva per raggiungere i loro obiettivi. Si avvicinano gli altri per estrarre la loro energia e svuotare il loro carico di negatività, una volta fatto, passano alla prossima vittima senza provare vergogna o rimorso. Il punto è che queste persone hanno ben poca empatia, sono estremamente egoiste e incapaci di mettersi anche solo per un secondo al posto dell’altro.

Tuttavia, vi sono diversi tipi di vampiri emozionali, e non tutti agiscono nello stesso modo:

1. I vampiri pessimisti. Si tratta della tipica persona che vede il mondo in grigio, per lei tutto è negativo e tentare di fargli vedere che non è così è in realtà un compito impossibile dato che ha sempre a portata di mano un argomento per dimostrare che la sua vita e il mondo non valgono la pena. Se manteniamo una lunga relazione con una di queste persone questa può riuscire a farci adottare la sua visione negativa e pessimista, privandoci della gioia di vivere e della speranza.

2. I vampiri catastrofisti. È il genere di persona che va oltre il pessimismo, per lei ogni evento acquista proporzioni negative colossali. La sua conversazione ruota esclusivamente sui disastri e le sventure che si sono verificati o possono verificarsi, anche se abbastanza improbabili. Per questa persona vivere significa affrontare una lunga catena di pericoli imminenti così che bastano appena dieci minuti di conversazione per sfinirci e serve solo a contagiarci questa visione distorta del mondo.

3. I vampiri che si lamentano. Questa è la tipica persona che si lamenta di tutto, si lamenta quando piove e quando c’è troppo sole, quando la sua economia va male e quando va bene. In lei non troverete mai un appoggio per qualsiasi problema, il vostro sarà sempre infinitamente più piccolo del suo. In realtà, vi utilizza per sfogarsi, e non è mai disposta ad ascoltarvi quando ne avete bisogno. È probabile che un giorno andiate da lei con un problema ma terminerete consolandola perché l’erba del suo giardino si è seccata.

4. I vampiri schizzinosi. Queste persone hanno sempre qualcosa da obiettare a tutto ciò che dite, ma non con buone intenzioni, ma solo per risvegliare in voi un sentimento di inferiorità, e ovviamente dicono sempre di farlo "per il vostro bene". Trascorrere una giornata con queste persone comporta ascoltare una serie infinita di critiche perché non gli va bene nulla; dalla cena al film, per non parlare del vostro comportamento. La loro rigidità nel valutare qualsiasi cosa è solo fastidiosa e angosciante.

5. I vampiri sarcastici. Questa persona si nasconde dietro ad uno scherzo per lanciare il suo dardo avvelenato. A prima vista le sue parole possono sembrare divertenti, ma in realtà contengono un commento sarcastico e persino crudele, la trappola sta nel fatto che non ci si può offendere, perché "è solo uno scherzo". Il loro obiettivo principale è quello di minare la vostra autostima lanciando una serie di commenti ironici che terminano per colpirvi dove vi fa più male. Interagire con queste persone è come essere costantemente in battaglia, in attesa del prossimo colpo.

6. I vampiri aggressivi. In questo caso, la persona reagisce violentemente in modo sproporzionato al minimo stimolo. Qualsiasi parola o il minimo gesto può causare una tempesta e vi sentite come camminando costantemente su di una corda tesa. Vedendovi obbligati a misurare ogni frase e calibrare ogni gesto, relazionarsi con queste persone è profondamente faticoso.

7. I vampiri indifesi. Questo è il vampiro emozionale più difficile da riconoscere in quanto non è aggressivo, al contrario, chiede costantemente che lo aiutiate perché non è in grado di provvedere a se stesso. Quindi vi fa sentire tanta pena da farvi mettete a sua disposizione, ma arriva un punto in cui i suoi problemi hanno consumato tutta la vostra energia. Si tratta di una persona che ruba il vostro tempo, invade il vostro spazio e danneggia le vostre relazioni, ma quando ne avete bisogno si dimentica di voi.

Come agiscono i vampiri emozionali?


Per esercitare il loro potere, i vampiri emozionali hanno bisogno di due condizioni essenziali: prossimità e tempo. Cioè, hanno bisogno di stabilire alcuni legami affettivi con la persona per conoscere i suoi punti deboli e poterla guidarla dove vogliono. Così i vampiri emozionali più dannosi si trovano nel nostro ambiente, nella famiglia, tra gli amici o il nostro stesso partner. Inoltre, quanto più stretto è il rapporto tanto più difficile sarà scoprirlo e maggiori saranno i danni.

Spesso queste persone umiliano la loro vittima ma hanno sempre una buona scusa o un alibi a disposizione per spiegare la loro versione dei fatti e fingere di essere delle brave persone. Infatti, agli occhi degli altri possono anche adottare il ruolo delle vittime, quando in realtà sono il carnefice.

Tuttavia, è chiaro che in molti casi questo modello di comportamento non è consapevole. Cioè, il vampiro emozionale si comporta in modo automatico, senza pensare troppo alle conseguenze delle sue azioni, perché forse è l'unico modo che conosce di relazionarsi, uno stile relazionale che forse ha imparato dai suoi genitori o sviluppato come un meccanismo di difesa davanti a situazioni traumatiche vissute in passato.

Ovviamente, il fatto che non siano pienamente consapevoli che ci stanno derubando della nostra energia non è un buon motivo per permettergli di agire impunemente. Quindi, se sfuggite ad una persona senza sapere perché, se vi costa restituire una chiamata telefonica o se il solo pensiero d’incontrare qualcuno lo trovate estenuante, probabilmente vi trovate davanti ad un vampiro emozionale. Attivate allora il vostro radar e non cadete nella sua rete.

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Vampiri emozionali: Come riconoscerli?
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Oleh
Invert

Jennifer Delgado Suárez

Psicologa di professione e per passione, mi dedico a dar forma e contenuto alle parole. Scopri i miei libri

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