25 aprile 2014

Come superare la frustrazione con l’accettazione emotiva



Mi azzarderei a giurare che non esista persona che non abbia conosciuto la frustrazione, almeno nel mondo occidentale dove, a volte, è come se fosse diventata una compagna di viaggio indesiderata. Ma ... cos'è realmente la frustrazione?

La frustrazione si presenta quando non riusciamo a portare avanti i nostri progetti, i sogni, gli obiettivi, i desideri ... o semplicemente quando non riusciamo a terminare un'attività qualsiasi. Infatti, la frustrazione è comune soprattutto nei bambini, in quanto questi devono spesso affrontare degli ostacoli dovuti allo scarso sviluppo di competenze, fatto che impedisce loro di completare con successo il compito che gli è stato affidato.

Da questa prospettiva possiamo capire che la frustrazione è un sentimento negativo causato dal desiderio di fare qualcosa o realizzare qualcosa e l'impossibilità di portare a termine l’impresa stessa. Intesa in questo modo, potremmo dire che la frustrazione è una reazione naturale (che non è sinonimo di buona salute). Cioè, è perfettamente comprensibile che ci sentiamo frustrati se dopo un anno di studio non riusciamo a superare l'esame.

Tuttavia, il problema non è l'emozione in sé, ma ciò che facciamo di questa. Se non si impara a gestire la frustrazione questa si appropria della nostra vita e la trasforma in un inferno vivente pieno di disperazione, amarezza, risentimento e tutte le altre emozioni negative che si possono immaginare.

Tuttavia, il peggio non è sentirsi così male, ma il fatto che la frustrazione genera molti dubbi. In primo luogo iniziamo chiedendoci "ce la farò la prossima volta?" Per passare a una dubbia affermazione "potrei fallire di nuovo", per terminare con una dichiarazione forte che spegne i nostri sogni e ci sprofonda nella totale immobilità "non ce la farò mai, sono un fallito."

In realtà, questo è il problema principale della frustrazione: il fatto che causa la perdita di motivazione e promuove un'immagine negativa di sé facendo avverare la profezia di fallimento. Cioè, se pensiamo in anticipo che falliremo, avremo più possibilità di fallire perché assumiamo un atteggiamento disfattista.

Come uscire da questo circolo vizioso? Come superare la frustrazione?

La risposta si trova nell’accettazione. In sostanza, una persona frustrata è una persona che ha molti vecchi conti aperti con il suo passato e che si conosce poco, o che si conosce ma non si accetta.

L'accettazione a cui mi riferisco è qualcosa di profondo, non propriamente un livello logico e razionale di accettazione, ma piuttosto accettazione a livello emotivo. Ad esempio, sicuramente sapete che cosa accadrebbe se non riuscite a finire quello che state facendo, conoscete tutte le possibilità ma non le accettate. Una cosa è conoscere la realtà e tutt’altra è accettarla emotivamente.

Pertanto, invece di chiederci cosa succede se non riusciamo nell’intento, perché non chiederci: posso sopravvivere senza realizzare ciò che mi propongo? Ci sono altri modi per essere felici? Come mi affetta emotivamente il fatto di non raggiungere l’obiettivo? Solo così si inizierà ad accettare l’apparente sconfitta.

Inoltre, è anche importante imparare ad accettare i nostri limiti. Perché è sempre importante lottare per un obiettivo ma arriva anche un determinato momento in cui è necessario abbandonare o, se si preferisce, riconsiderare i nostri obiettivi adottando una prospettiva più realistica.

Infine, niente di meglio che ricordare una frase del famoso psicologo William James, che ha trascorso buona parte della sua vita a studiare le emozioni umane: "Accettare quanto è successo è il primo passo per superare le conseguenze di ogni disgrazia."

CONDIVIDI

Continua ad alimentare i tuoi neuroni

Come superare la frustrazione con l’accettazione emotiva
4/ 5
Oleh
Invert

Jennifer Delgado Suárez

Psicologa di professione e per passione, mi dedico a dar forma e contenuto alle parole. Scopri i miei libri

ALIMENTA I TUOI NEURONI

La psicologia sotto una nuova luce...

Vedi i Commenti
Nascondi i Commenti

Prima di scrivere un commento leggi queste regole:
-Non scrivere commenti offensivi o a scopo pubblicitario.
-Sii conciso, non fare commenti troppo lunghi.
-Rispetta il tema del post.
-Non scrivere in maiuscolo, sarebbe come se stessi gridando.
-Il commento non sarà pubblicato immediatamente perché verrà moderato, abbi un poco di pazienza.
Tutti i commenti che non rispetteranno questi requisiti fondamentali saranno eliminati. Non si tratta di una questione personale ma piuttosto si cerca di preservare lo stile del blog.
Grazie per condividere la tua esperienza!

Vedi EmoticonsNascondi Emoticons