27 marzo 2014

Interruzione di una attività: Una fonte di stress e angoscia


Devo ammettere che nel passato mi piaceva lasciare le cose a metà. Lo preferivo perché saltando da un compito all'altro mi distraevo, incontravo l'ispirazione e tornavo a motivarmi (a volte è faticoso concentrarsi su di un compito solo per ore così che cambiare attività aiuta a rigenerarsi). Tuttavia, quando le responsabilità e le attività cominciarono a moltiplicarsi, interrompere le attività era pericoloso perché rischiavo di non terminarle.

In realtà, William James una volta ha detto che: "nulla è più faticoso che il ricordo costante del compito incompiuto". E infatti, quando il piano di lavoro è molto pesante, l’interruzione di una attività può creare solo del caos e alla fine ci obbliga a fare tutto in maniera mediocre.

Conseguenze del lasciare i compiti a metà

- Genera la fastidiosa sensazione di immobilità. Quando termini un compito e lo cancelli dall’agenda ti senti bene, senti di aver avanzato e questa sensazione è molto positiva e ti aiuta a proseguire e ad essere più produttivo.

- Promuove lo stress. Quando abbiamo delle attività pendenti, non possiamo fare a meno di sentirci sopraffatti, perché sappiamo che prima o poi dovremo terminarle.

- Influisce negativamente sull’attenzione. In altre parole, dato che penseremo continuamente a cosa fare, la nostra attenzione non sarà concentrata al 100% su quello che stiamo facendo.

- Diminuisce la produttività. Ovviamente, quando ci si sente sopraffatti, infastiditi e non si riesce a concentrarsi, la nostra produttività ne sarà influenzata negativamente, per tanto lavoreremo più lentamente e i risultati saranno peggiori.

- È un ostacolo che impedisce di iniziare nuovi progetti. Se lasciate molte attività interrotte, probabilmente questo vi causerà dei limiti che vi impediranno di accettare nuovi compiti, dato che crederete che il carico di lavoro che state affrontando è maggiore di quanto non sia in realtà.

Fortunatamente, lasciare i compiti a metà è solo una cattiva abitudine che può essere abbandonata in qualunque momento. Dobbiamo solo imporci di farlo.

1 . Proponiti degli obiettivi raggiungibili. È più facile completare un lavoro se si sa quanto tempo e quali risorse ci richiederà. Quindi, proponiti ogni giorno degli obiettivi raggiungibili. Ad esempio, se hai molti clienti, non cercare di seguirli tutti insieme, stabilisci una priorità e concentrati prima su alcuni e quando avrai terminato con questi passerai agli altri.

2. Affronta le attività una alla volta. Se sei davanti allo schermo del computer non aprire decine di finestre insieme, concentrati in ciò che stai facendo. Lo stesso vale per qualsiasi altra attività.

3. Distraiti di tanto in tanto. Spesso è faticoso passare molte ore concentrati nella stessa attività, per questo motivo si tende a cambiare. Non cadere in questa trappola, se ti senti stanco è meglio che fai una pausa, magari per bere un caffè, fare una passeggiata o scambiare una conversazione con i colleghi. Poi riprendi l’attività interrotta con la mente più fresca.

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Invert

Jennifer Delgado Suárez

Psicologa di professione e per passione, mi dedico a dar forma e contenuto alle parole. Scopri i miei libri

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