1 agosto 2012

Perdere l’amore: i sintomi


A tutti è capitato di cercare l’amore della vita; chissà forse in preda ad una crisi di romanticismo provocata dalla visione di film o dalla lettura di libri a tema, ma è certo che non tutti gli amori che sperimentiamo durano allo stesso modo. Questo dipende dalle caratteristiche di ogni amante e dalle peculiarità delle situazioni che si vivono all'interno della coppia.

Di fatto, alcuni psicologi vanno oltre affermando che la perdita dell’amore inizia in un lasso di tempo che va dai sei mesi ai due anni dall'inizio della relazione. Questo non significa che le persone non si amano più ma piuttosto che la relazione cambia fase, ma questa non è una teoria accettata da tutti.

Molte persone si chiedono come è possibile accorgersi quando il partner inizia a perdere l’amore che prova per loro. A questo proposito si potrebbe dire che quando iniziano ad apparire dei conflitti dei problemi sessuali o quando le manifestazioni amorose divengono meno comuni, questo è indice che le cose non vanno più come prima.

Riconoscere quando finisce l’amore è molto importante nella relazione di coppia, ma molto spesso noi stessi neghiamo di riconoscere che abbiamo smesso di amare l’altro negando addirittura le manifestazioni evidenti che provano la scomparsa dell’amore. Il fatto che normalmente non accettiamo la perdita dell’amore può essere dovuta a ragioni delle quali non siamo coscienti, sebbene nella maggioranza dei casi l’amore si estingue per cause che conosciamo molto bene, che sono razionali e che sono perfettamente definite (il mio compagno/compagna non mi capisce, odia tutto ciò che mi piace...). Nei casi estremi queste ragioni conducono alla separazione.

La fine dell’amore può dipendere da una convivenza monotona e noiosa, da attese che non vengono confermate, dalla mancanza di tempo da dedicare alla relazione, da offese ricevute, da un tradimento evidente, da maltrattamenti fisici e psicologici, abuso di sostanze, malattie psicologiche o fisiche, carattere instabile e immaturità. Quando una o più di queste ragioni prendono il sopravvento, indiscutibilmente portano con sé la perdita di romanticismo e causano la rottura del vincolo amoroso che unisce la coppia, cedendo il passo alle espressioni volontarie e involontarie tipiche della scomparsa dell’amore.

Alcuni specialisti affermano che la perdita dell’amore ha i suoi sintomi:

- La perdita dell’allegria che provocava l’arrivo del partner.

- Riduzione delle piacevoli fantasie che coinvolgono il partner e apparizione di scene piacevoli immaginarie che coinvolgono terzi.

- Assenza di espressioni di affetto, elogi, regali.

- Trascurare le necessità spirituali, sessuali, economiche, domestiche e fisiche dell’altro.

- Evitare il contatto fisico con il partner.

- Condivisione di esperienze negative che prendono il posto di quelle positive.

- Comparsa di conflitti, recriminazioni, offese.

- Valutazione negativa delle qualità fisiche e psicologiche del partner.

- Intolleranza di fronte agli errori irrilevanti del partner.

- Rifiuto sessuale che si esprime nella mancanza di iniziativa o cooperazione, riduzione del desiderio erotico, giungendo anche all'impotenza e all'anorgasmia.

- Le manifestazioni d’amore vengono rimpiazzate da espressioni di noia, ansia, depressione, indifferenza o tristezza.

- Si trascura la cura personale.

- Infedeltà reale o immaginaria.

Naturalmente, non sempre l’assenza di affetto indica la perdita dell’amore, in alcuni casi lo stress, la tristezza patologica, l’esistenza di alcune cause emotive o di un evento particolare, portano ad omettere di dare affetto senza che questo significhi necessariamente che stia iniziando un processo che porta alla perdita dell’amore.

Va detto che la perdita dell’amore si può presentare per stadi, cioè, momenti in cui l’amore è presente e momenti in cui non c’è più. In questi casi il partner è amato e trascurato nello stesso tempo, causando una situazione di perdita dell’amore incompleta, nella quale l’altra persona viene rifiutata per un motivo cosciente, tuttavia, permane una passione forte, poco cosciente, che impedisce di smettere di amare il partner.

Insomma, perdere l’amore non è sempre un processo che trascorre in modo lineare, ma è importante conoscerne i sintomi per tempo per poter invertire il processo o per fare in modo che sia il meno doloroso possibile per entrambi.

CONDIVIDI

Continua ad alimentare i tuoi neuroni

Perdere l’amore: i sintomi
4/ 5
Oleh
Invert

Jennifer Delgado Suárez

Psicologa di professione e per passione, mi dedico a dar forma e contenuto alle parole. Scopri i miei libri

ALIMENTA I TUOI NEURONI

La psicologia sotto una nuova luce...

Vedi i Commenti
Nascondi i Commenti

Prima di scrivere un commento leggi queste regole:
-Non scrivere commenti offensivi o a scopo pubblicitario.
-Sii conciso, non fare commenti troppo lunghi.
-Rispetta il tema del post.
-Non scrivere in maiuscolo, sarebbe come se stessi gridando.
-Il commento non sarà pubblicato immediatamente perché verrà moderato, abbi un poco di pazienza.
Tutti i commenti che non rispetteranno questi requisiti fondamentali saranno eliminati. Non si tratta di una questione personale ma piuttosto si cerca di preservare lo stile del blog.
Grazie per condividere la tua esperienza!

Vedi EmoticonsNascondi Emoticons