21 luglio 2011

La Narcolessia: un disturbo del sonno


Il numero di ore minimo che un essere umano deve dormire per poter funzionare “adeguatamente” è di 7 ore per notte; invece, le persone che soffrono di narcolessia dormono fino a otto ore o più, e continuano a sentirsi stanche in un continuo stato di sonnolenza eccessiva e incontrollabile durante il giorno. Si stima che circa il 2% della popolazione mondiale soffra di questo disturbo anche se molte persone danno la colpa di questi sintomi alla depressione, alla carenza di vitamine o ad altre patologie.

Appena queste persone iniziano un’attività che richiede poca attività fisica, come sedersi alla scrivania di un’ufficio, sono sopraffatti da una tremenda sonnolenza e terminano con l’addormentarsi. Soffrono di quella che viene definita: narcolessia, un disturbo neurologico del sonno che colpisce il sistema nervoso centrale. Si conosce che è di origine genetico ma la sua causa continua ad essere un mistero.

Quali sono i sintomi essenziali della narcolessia?

- Eccessiva sonnolenza durante il giorno espressa in un desiderio incontrollabile di dormire nei momenti più inadeguati.

- Cataplessia. Perdita repentina del controllo sui muscoli, che può variare da una leggera debolezza fino al collasso totale. Nell’80% dei casi i narcolettici entrano in una stato cataplessico quando sono svegli e si emozionano.

- Paralisi nel sonno. Incapacità di parlare o muoversi durante approssimativamente un minuto dopo essersi addormentati o appena svegliati.

- Allucinazioni ipnagogiche. La persona vede immagini e ode suoni molto reali che suolono terrorizzarla appena si addormenta. In altre occasioni, poco prima di addormentarsi, queste persone hanno come la percezione che qualcuno o qualcosa li accompagni e li osserva, anche se sanno bene che questo è impossibile.

- Allucinazioni ipnopompiche. Al risveglio, nel momento quando siamo tra il sonno e la veglia, le persone possono sperimentare allucinazioni molto vive che confondono con la realtà.

Tra i sintomi secondari si possono trovare:

- Comportamenti automatici. La persona realizza obiettivi in modo ripetitivo, senza essere cosciente di questo, e molto spesso si diementica di ciò che ha fatto.

- Interruzzione del sonno durante la notte. Si alternano al sonno vari periodi di veglia durante la notte.

Anche se possono apparire altre difficoltà, relazionate con i sintomi primari o prodotte dai sintomi secondari e dei medicinali, le più comuni sono: sensazione di fatica intensa, mancanza d’energia, depressione, difficoltà nel concentrarsi, problemi di memoria e debolezza alle estremità.

Questi sintomi si manifestano con maggiore intensità quando si presentano esigenze accademiche o lavorative que richiedano di alzarsi presto alla mattina e, infine, si riscontrano nella necessità di stimolarsi a restare svegli ingerendo caffè, fumando, etc.

Il corso della narcolessia tende ad essere cronico anche se esistono alcuni trattamenti relativamente efficaci. Generalmente si combianano i farmaci (stimolanti per il sistema nervoso centrale per mantenersi svegli durante tutto il giorno, e antidepressivi triciclici per controllare la cataplessia), la terapia cognitivo-comportamentale (usualmente si applicano due o tre periodi di riposo della durata di 30 minuti ciascuno per eliminare la sonnolenza) e cambiamenti nello stile di vita (alimentazione sana ed esercizio fisico).

A dire il vero la narcolessia è un disturbo di cui si consce abbasatnza poco, fino ad ora si combattono i sui sintomi, ma dal momento che non se ne conscono le cause i trattamenti non possono andare alla radice del problema. Senza dubbio si tratta di un compito futuro tutto sulle spalle dei neurologi.

Fonti:
Dauvilliers, Y.; Arnulf, I. & Mignot, E. (2007) Narcolepsy with cataplexy. Lancet; 369(9560):499-511.
Morgenthaler, T.I. et. Al. (2007) Practice parameters for the treatment of narcolepsy and other hypersomnias of central origin. Sleep; 30(12):1705-11.

CONDIVIDI

Continua ad alimentare i tuoi neuroni

La Narcolessia: un disturbo del sonno
4/ 5
Oleh
Invert

Jennifer Delgado Suárez

Psicologa di professione e per passione, mi dedico a dar forma e contenuto alle parole. Scopri i miei libri

ALIMENTA I TUOI NEURONI

La psicologia sotto una nuova luce...

Vedi i Commenti
Nascondi i Commenti

Prima di scrivere un commento leggi queste regole:
-Non scrivere commenti offensivi o a scopo pubblicitario.
-Sii conciso, non fare commenti troppo lunghi.
-Rispetta il tema del post.
-Non scrivere in maiuscolo, sarebbe come se stessi gridando.
-Il commento non sarà pubblicato immediatamente perché verrà moderato, abbi un poco di pazienza.
Tutti i commenti che non rispetteranno questi requisiti fondamentali saranno eliminati. Non si tratta di una questione personale ma piuttosto si cerca di preservare lo stile del blog.
Grazie per condividere la tua esperienza!

Vedi EmoticonsNascondi Emoticons