11 marzo 2011

La bisessualità: il tema dimenticato dalle ricerche


L’omosessualità ci ha svelato buona parte dei suoi lati nascosti ma la bisessualità resta circondata da misteri e tabù. Forse la poca importanza che gli si concede o il poco che si conosce in merito è probabilmente dovuto al fatto che molti coincidono su di un punto: la bisessualità non è un orientamento sessuale ma piuttosto una moda o il risultato della non accettazione completa della propria omosessualità. Sarà così?

Dato che la risposta non mi convince inizio così a navigare alla ricerca di studi che sostengano alcune delle mie teorie; così, trovo un curioso esperimento sviluppato dall’Università dello Utah nel quale si riconosce finalmente che la bisessualità non è una fase periodica e tantomeno una mancanza di definizione della propria sessualità ma piuttosto un orientamento determinato dalla libera scelta della persona.

Per sostenere questa teoria si seguirono durante dieci anni 79 donne tra i 18 ed i 25 anni che si dichiaravano lesbiche o bisessuali. Le donne che si consideravano bisessuali continuavano a sentirsi attratte da entrambi i sessi anche dopo essersi sposate e aver avuto dei figli.

Negli uomini tuttavia, la bisessualità assume un’altro aspetto. Uno studio condotto dall’Università del Nordovest e dal Centro Dipendenze e Salute Mentale di Toronto, Canada, afferma che gli uomini sono omosessuali, eterosessuali o mentono. Gli psicologi misurarono il livello di eccitazione che sperimentarono i 101 uomini, tutti inrono ai 30 anni, che parteciparono all’esperimento. In essenza vennero loro prsentate delle immagini maschili e femminili e veniva così registrata l’eccitazione che le stesse provocavano.

I risultati? Dei 33 uomini che si qualificavano come bisessuali i tre quarti si eccitavano solo di fronte a immagini di altri uomini mentre che il resto si eccitava solo di fronte a immagini di donne. Per terminare si riporta che il 40% degli uomini omosessuali si dichiararono bisessuali prima di riconoscere il loro vero orientamento sessuale.

Tuttavia, i risultati controversi non finiscono quì. L’Università di Guelph, in Ontario e l’University College di Londra mostrano anch’essi i risultati di una serie di interviste fatte ad un totale di 255.100 persone nelle quali si osservò che gli ambidestri avevano una tendenza maggiore verso la bisessualità. In termini generali, tra il 4 e il 6% dei destri e dei mancini si qualificavano bisessuali mentre che l’indice si eleva al 15,6% negli ambidestri. Lo studio utilizzò campioni rappresentativi di sette gruppi etnici con un totale di 134.317 femmine e 120.783 maschi. Ad ogni modo, i ricercatori sono molto cauti nel ricordare che si possa trattare solo di una coincidenza statistica anche se esiste chi comincia a fare ipotesi nel tentativo di trovare una spiegazione a questo fenomeno.

Per tirare ancor di più la corda, possiamo citare la teoria dell’oncologo italiano Veronesi (Premio Nobel) il quale afferma che, dovuto alle differenze sempre più sottili tra i ruoli sociali di uomini e donne, la società può dirigersi a grandi passi verso la bisessualità prodotta da deficienze della produzione ormonale. Tuttavia, la teoria non è del tutto nuova, già Freud alla sua epoca aveva elaborato alcune teorie abbastanza simili e che lo portavano a sostenere che le persone siano naturalmente bisessuali.

Riassumendo, come abbiamo potuto osservare, le ricerche lasciano più domande aperte all’orizzonte rispetto a quelle a cui si dà una risposta: Le donne hanno diritto a un orientamento bisessuale e gli uomini no? A cosa si deve questa differenziazione? Potrebbe esistere un meccanismo cerebrale in età molto giovane che non solo determini l’uso preferenziale di una mano ma anche la stessa bisessualità? Sicuramente queste saranno questioni alle quali tenteranno di rispondere studi scientifici del futuro.


Fonti:
Diamond, L. M. (2008) Female Bisexuality From Adolescence to Adulthood: Results From a 10-Year Longitudinal Study. Developmental Psychology; 44( 1): 5–14.
Rieger,G.; Chivers, M. L. & Bailey, J. M. (2005) Sexual Arousal Patterns of Bisexual Men. Psychological Science; 16(8): 579-584.
Peters, M.; Reimers, S. & Manning, J. T. (2006) Hand preference for writing and associations with selected demographic and behavioral variables in 255,100 subjects: The BBC internet study. Brain and Cognition; 62(2): 177-189 .

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Jennifer Delgado Suárez

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